Svizzera: esempio economico da imitare

La Svizzera ha messo in campo 62 miliardi di franchi, equivalenti a 59 miliardi di euro, cifra che rappresenta il 9% del suo intero Pil. ll meccanismo messo in campo, strabilia noi Italiani, vessati in ogni cosa, perché velocissimo e completamente antiburocratico.

I finanziamenti per le medie e piccole imprese Pmi, si stanno concretizzando con una rapidità incredibile e con una semplificazione burocratica strabiliante. Vista la platea aderente alla domanda di sostegno per imprenditori, negozianti, professionisti e lavoratori di ogni genere della Svizzera, la cifra stanziata inizialmente, di 42 miliardi di franchi, è lievitata di ben 20 miliardi, raggiungendo cosi i 62 miliardi.

Ma non solo! Se da una parte ci sono in programma 40 miliardi per le piccole, medie e grandi imprese, dall’altra ci sono le erogazioni per le indennità di disoccupazione e per il sostegno al reddito di una parte di lavoratori indipendenti, equivalenti alle nostre partite Iva, le facilitazioni per le richieste di orario ridotto, nonché le compensazioni per le avvenute cancellazioni di eventi, sia culturali che sportivi.

In modo chiaro, semplice e velocissimo, nel modulo da compilare, si chiedono crediti alle Banche, fino a 500 mila franchi, garantiti dalla Confederazione Svizzera, al 100% ed a tasso di interesse “Zero”. La banca verifica la situazione in 48 ore e, se tutto è a posto, concede il rimborso previsto, da restituirsi in 5 anni.

Non è pura invenzione o utopia! Il tutto è stato ampiamente documentato e testimoniato da lavoratori e imprenditori del Canton Ticino che, dopo aver debitamente compilato la richiesta di un “semplicissimo e sinteticissimo modulo”, il giorno stesso, si son visti accreditare sul loro conto bancario, la liquidità dovuta.

Molte ancora sono le richieste che stanno giungendo, ma tutte in via di approvazione. E questo sta avvenendo in tutta la Svizzera. Gli imprenditori, in tal modo, hanno potuto pagare gli stipendi ai loro operai e collaboratori e nessuno è in ginocchio, come invece sta accadendo in Italia, dove si promette da giorni e giorni la liquidità che, quando arriverà, non basterà neppure per pagare l’indispensabile ed avrà già mietuto innumerevoli vittime.

Il tutto è scritto e comprovato sul Corriere del Ticino.

Questo atteggiamento, di uno Stato profondamente responsabile, è frutto di efficienza, di velocità nelle impellenze così tragiche, come quella del Coronavirus Covid19, e di un taglio netto alle classi burocratiche, che a nulla servono, se non per rimpinzarsi le tasche.

Licia Ottolina

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