Italiani in vacanza: conviene tornare con i barconi!

Italiani in vacanza: meno controlli per i migranti che arrivano dall’Africa rispetto a chi torna dalle ferie

Italiani in vacanza: a seguito dei numerosi casi di positività riscontrati principalmente dal rientro delle vacanze dei giovani, l’ultima idea è di sottoporre a chi torna dalla villeggiatura a test sierologici in aeroporto da abbinare al tampone rapido sperimentato dallo Spallanzani. Ma quali sarebbero i paesi a rischio? Stando ai numeri dei positivi bisognerebbe controllare il ritorno da Spagna, Francia, Germania e Croazia anche se il tema è molto delicato, considerando che sono paesi dell’Unione Europea. Per questo, anche l’ipotesi al vaglio del Governo di imporre la quarantena obbligatoria va analizzata con cautela, considerando che, grazie a dio, per la maggior parte dei casi, i positivi sarebbero asintomatici.

Se analizziamo meglio ciò che vorrebbe introdurre il Governo capiamo anche l’estrema gravità e limitazione delle libertà personali. Limitazioni che stridono con l’attuale politica immigratoria da parte della maggioranza dove, chi arriva dall’Africa, non solo non viene controllato ma è libero di vagare indisturbatamente per l’Italia, badate bene, io non temo il coronavirus anche perché ci sono stati casi di malattie ben più letali e meno “reclamizzate”. Ma diciamolo, l’attuale maggioranza, per consolidare il proprio potere, farebbe di tutto meno quello che serve veramente al paese: non il tunnel sommerso che collega la Calabria alla Sicilia ma l’alta velocità, non bonus vari che polverizzano le finanze pubbliche ma interventi mirati alla ripartenza economica, magari sgravando le imprese da carichi fiscali insostenibili. Purtroppo, questo pressappochismo e questa dabbenaggine la pagheremo a caro prezzo, noi, non i vari DJ, Rocker, venditori ambulanti  o stewart che ci governano…

FONTE: Il Messaggero

Filippo Cesare Vernazza

 

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