Coronavirus, scuole chiuse e rinvio delle elezioni? Ma la Festa dell’Unità del Pd si fa

Coronavirus, scuole chiuse e rinvio delle elezioni? Ma la Festa dell’Unità del Pd si fa nonostante tutto

Le politica italiana ha le sue priorità: nel Partito Democratico c’è chi medita di rinviare le elezioni. Nonostante tutto, per la gioia di grandi e piccini, l’inevitabile raduno del partitone del centrosinistra si terrà anche quest’anno nonostante le norme anti-assemblamento. Si parte mercoledì, nella città di Modena, con qualche nuova misura anti-contagio. E il nome del responsabile dell’organizzazione è una garanzia: Nicola Zingaretti, uno che di diffusione della malattia in luoghi pubblici sa tutto, essendo stato uno dei primi “vip” in Italia ad aver contratto il Covid19 a un aperitivo organizzato per mostrare all’intero Paese che il Pd non aveva paura della febbre cinese. Lo ricordiamo tutti mentre batteva il cinque ai passanti sui Navigli.

Quello che non ci dicono è che le condizioni dei “nuovi positivi” difficilmente si aggravano a tal punto da ricorrere all’utilizzo delle strutture ospedaliere, basti pensare che, al San Martino di Genova, negli ultimi due mesi, sole 3 persone sono stati ricoverati e neanche in terapia intensiva.

Nel giorno in cui si sono superati i 1.000 contagi, infatti, è arrivata una notizia che potrebbe stupire solo chi confonde “positivi” (spesso asintomatici) e “malati” (chi è costretto a ricorrere all’aiuto dell’ospedale e magari deve venire ricoverato in gravi condizioni) e genera terrore per controllare la popolazione. Il virus sarebbe sì più contagioso, ma meno aggressivo. A dimostrare la tesi di Bassetti, una ricerca tra i cui autori figura il luminare Robert Gallo e gli italiani Massimo Ciccozzi(responsabile dell’Unità di statistica medica ed epidemiologia molecolare dell’Università Campus Bio-Medico di Roma) e Davide Zella(Institute of Human Virology). Secondo Ciccozzi “sta emergendo un ceppo che ha perso un pezzo. Abbiamo rilevato la delezione nella proteina nsp1, implicata nella patogenesi del virus. Una modifica che può averne ridotto la letalità e potrebbe spiegare l’esiguo numero di decessi rispetto ai contagi che sembrano evidenziarsi in certe aree geografiche”.

FONTE: AdnKronos

Filippo Cesare Vernazza

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