Ponte Morandi, scattano gli arresti!

Ponte Morandi, scattano gli arresti per Castellucci e altri manager di Autostrade per l’Italia

Ponte Morandi: la Guardia di Finanza ha eseguito nella mattinata di oggi, sei misure cautelari nei confronti di tre ex top manager e di tre attuali dirigenti della società e  Autostrade per l’Italia. Agli arresti domiciliari sono l’ex amministratore delegato Giovanni Castellucci, il direttore delle operazioni Paolo Berti e Michele Donferri Mirella.

L’inchiesta che ha portato agli arresti è nata dopo il crollo del ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto del 2018, che ha causato la morte di 43 persone, e si è mossa in modo parallelo ad essa.

In particolare, riguarda la fornitura di barriere fonoassorbenti risultate poi pericolose. Le accuse ipotizzate nei confronti degli arrestati sono attentato alla sicurezza dei trasporti e frode in pubbliche forniture, barriere incollate con il Vinavil.

La Guardia di Finanza, parla di “numerosi e gravi elementi indiziari e fonti di prova”, acquisiti con testimonianze e analisi documentali e tecniche; in particolare, sarebbe emersa la consapevolezza, da parte degli arrestati, “della difettosità delle barriere del vento, nonché dell’utilizzo di alcuni materiali per l’ancoraggio a terra non conformi alle certificazioni europee”. La resina usata per le barriere, come ammette un indagato in una intercettazione, non aveva il marchio CE, “Sono incollate con il Vinavil”, mentre altre si sono “sbragate”…

Alina T. Ciurescu

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *