Fulmine a ciel sereno, morto Diego Armando Maradona, gli ultimi drammatici momenti

Fulmine a ciel sereno, morto Diego Armando Maradona, gli ultimi drammatici momenti e l’intervento di ben nove ambulanze

Un arresto cardiocircolatorio: Diego Armando Maradona muore nella sua casa alla periferia di Buenos Aires, a due settimane dall’operazione d’urgenza al cervello per un edema. Si stava riprendendo, il Pibe de Oro, il più grande calciatore argentino di sempre e con ogni probabilità il più leggendario nella storia della calcio, sicuramente il più iconico.

Gli ultimi drammatici istanti di vita di Diego riferiscono di ben9 ambulanze accorse nel quartiere San Andres, nel disperato tentativo di rianimarlo. Con lui c’era l’amatissima figlia Giannina. Secondo quanto riporta Tyc Sports Maradona sarebbe morto attorno alle 13 ora argentina.

Si era ripreso bene dall’operazione al cervello, e aveva ancora una volta sorpreso tutti, compreso il suo codazzo di medici personali, amici più o meno sinceri, tirapiedi, collaboratori. C’era chi giurava di averlo visto addirittura ballare, chi invece faceva notare i suoi sbalzi d’umore, legati alla sua vita all’insegna dell’eccesso, tanto che, il Clarin, importante quotidiano nazionale, ha definito “inevitabile” il suo decesso, avvenuto ad età ancora giovane.

Il governo ha decretato 3 giorni di lutto nazionale, anche se, ma nel cuore dei tifosi di calcio sarà un lutto infinito.

Filippo Cesare Vernazza

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